Approvato il bilancio consuntivo 2025
Data
05/05/2026
Categorie
News, Istituzionali
La presidente Ricceri: “Ente solido, creata una commissione ad hoc sulla sede”.
“Il quadro che emerge dal bilancio consuntivo 2025 è quello di un ente solido, capace di mantenere il proprio equilibrio economico-finanziario anche in un contesto non semplice, e al tempo stesso di orientare le proprie risorse verso obiettivi strategici”, sulla ricerca della nuova sede “abbiamo creato una commissione che si occuperà di questo tema, che ci sta a cuore”. È quanto ha dichiarato la presidente dell'Ordine degli Architetti di Firenze Silvia Ricceri, nella relazione illustrata durante l'assemblea per l'approvazione del bilancio consuntivo 2025, che si è tenuta alla Palazzina Reale, sede di Ordine e Fondazione Architetti.
Ricceri ha spiegato che il 2025 “si è collocato all’interno di un quadro generale ancora caratterizzato da instabilità e tensioni economiche, legate in particolare alle dinamiche inflattive e al protrarsi di scenari internazionali complessi non ancora risolti. Tali fattori hanno inciso, seppur in misura contenuta, anche sulla gestione dell’ente, determinando un incremento generalizzato dei costi di struttura e dei servizi. In questo contesto, il Consiglio ha operato con un approccio improntato alla prudenza, al contenimento selettivo della spesa e alla tutela dell’equilibrio complessivo del bilancio”.
“È opportuno evidenziare come il bilancio di previsione 2025 sia stato elaborato e approvato dal precedente Consiglio, prima dell’insediamento dell’attuale, avvenuto nel mese di maggio – ha aggiunto Ricceri -. Il bilancio consuntivo che oggi sottoponiamo alla vostra approvazione riflette pertanto, da un lato, l’impostazione iniziale definita nella fase precedente e, dall’altro, le scelte che l’attuale Consiglio ha progressivamente adottato nel corso dell’esercizio, intervenendo, ove ritenuto necessario, per riallineare l’allocazione delle risorse alle priorità individuate”. Tra gli interventi fatti “il rafforzamento della struttura operativa dell'ente”, il rafforzamento “sulle attività a supporto della professione”. Le Commissioni, ha osservato Ricceri, “sono state ampliate, rafforzate e in parte riorganizzate, con l’obiettivo di renderle strumenti più efficaci di partecipazione, produzione di contenuti e interlocuzione con le istituzioni. A tal proposito, desidero esprimere, a nome di tutto il Consiglio, un sentito ringraziamento alle colleghe e ai colleghi che vi partecipano con grande passione e dedizione”. Tra i temi toccati anche quello della sede che, ha spiegato Ricceri, ha “assunto un ruolo sempre più centrale. Si è dimostrato infatti che essa non rappresenta più soltanto un costo strutturale, ma uno spazio pienamente utilizzato dalla comunità professionale per attività, lavoro, confronto e costruzione di relazioni. La crescente frequentazione e il suo utilizzo diffuso testimoniano come la sede stia diventando un luogo identitario, capace di rafforzare il senso di appartenenza e il network tra colleghi”. Ricceri ha poi definito “costante l’impegno sul piano culturale e istituzionale, anche grazie alla sinergia con la nostra Fondazione, incentivando la produzione di eventi, formazione e iniziative di alta qualità culturale e di vivo interesse per la categoria. A questo proposito viene naturale ringraziare il lavoro svolto dal precedente Comitato Direttivo e augurare un buon lavoro a tutte e tutti i nuovi membri appena insediati”.
Sulla sede, ha concluso Ricceri, “noi non molliamo. Mi sono permessa di dire a Grandi Stazioni che staremo con gli occhi puntati, d'altronde la Palazzina Reale era un luogo bellissimo ma abbandonato: noi lo abbiamo valorizzato”. Sul tema è intervenuta anche Mariantonietta Del Sole, consigliera Oaf. A tal proposito è stato reso noto che un gruppo di consiglieri e colleghi esperti sta lavorando per uno studio di fattibilità per la ricerca della nuova sede.
Nel corso dell'assemblea – che ha portato all'approvazione del bilancio consuntivo 2025 con 70 voti favorevoli, 4 astenuti e 0 contrari – si è svolta anche la relazione della tesoriera Silvia Capaccioli, l'intervento del presidente della Fondazione Architetti Egidio Raimondi e la cerimonia istituzionale con la consegna delle pergamene per la carriera agli iscritti con oltre 50 anni di anzianità e la consegna del timbro ai nuovi iscritti.
Condividi su