Commissione architettura contemporanea: aperta la call per il nuovo gruppo di lavoro
Data
12/02/2026
Categorie
News, Avvisi
La Commissione Architettura contemporanea dell'Ordine ricerca colleghe e colleghi interessati a partecipare alle attività del nuovo gruppo di lavoro. Call aperta fino al 18 febbraio.
Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Firenze istituisce la commissione “Architettura Contemporanea” e, con il presente avviso, apre le iscrizioni a colleghe e colleghi che abbiano interesse a partecipare alle attività.
La commissione offre un tavolo di lavoro e confronto per architetti mediante il quale approfondire, valorizzare, tutelare e promuovere l'architettura contemporanea.
L’evoluzione tecnologica e culturale è oggi in una fase di estrema accelerazione. Le nostre città hanno avuto un enorme sviluppo nell'ultimo secolo ma hanno un importante substrato storico precedente alla rivoluzione industriale. L'attuale incertezza e paura del futuro sta generando una forte resistenza a tutto ciò che si propone come "nuovo" o che si discosta dal confortevole e conosciuto "esistente". Le città nate per una umanità che usava le carrozze sono oggi attraversate da flussi di ogni genere, un tempo inesistenti. Dai sistemi fognari e infrastrutturali alle auto, dalle reti virtuali alle metropolitane, nuovi impianti e nuove funzioni stanno arrivando e sia le città che il territorio sono "costretti" ad adattarsi.
La nostra professione si trova al centro della gestione di questo evento, attualmente ci sentiamo scavalcati da altri attori quali: politici, burocrati, investitori, conservatori e tecnologi. Dobbiamo invece rivendicare questa nostra centralità. E' l'architetto che ha sempre avuto il compito di coniugare "Firmitas", "Utilitas" e "Venustas". La nostra formazione professionale è l'unica che affronta sia dinamiche scientifiche, strutturali ed impiantistiche che economiche, sociologiche e urbanistiche oltre a quelle "artistiche" nella loro piena accezione del termine e noi siamo coloro che possono e devono governare l'insieme e l'intreccio di questi complessi processi. Sotto il tetto dell'architettura troviamo sia la progettazione dell'edilizia che quella del verde, dei flussi urbani, del benessere sociale, dell'inquadramento degli spazi delle istituzioni oltre che la possibilità di affrontare l'attuale grave dicotomia da risolvere, quella tra l'ambiente e il paesaggio .
L'attuale consiglio dell'OAF, anche alla luce degli ultimi eventi e polemiche scatenatesi nella nostra città, ritiene che sia necessaria una nuova commissione che si proponga di affrontare queste sfide sia a livello politico che burocratico oltre che normativo e tecnologico partendo da quello culturale ed artistico. Una commissione che riconosca e promuova la nostra professione come l'unico attore sociale formato per tenere insieme tutte queste nuove pressanti ed inarrestabili dinamiche confrontandosi attivamente con tutte le altre che già seguono i vari processi culturali, tecnologici ed ordinistici al fine di tutelare la specificità della nostra professione e garantire insieme al rispetto del valore del passato anche la libertà, la creatività e l'autorevolezza della figura dell'architetto.
L'architettura richiede oggi un approccio consapevole e lungimirante, capace di integrare la tutela del patrimonio esistente, la cultura artistica, le pari opportunità, le dinamiche economiche e la sostenibilità con l'innovazione. La progettazione contemporanea è chiamata a gestire in modo responsabile le risorse e a introdurre le nuove tecniche e metodologie oltre che a interpretare le nuove esigenze di benessere e funzionalità degli spazi.
La commissione si propone di approfondire strategie e visioni che stanno orientando il futuro a livello internazionale. Saranno analizzati e studiati gli esempi virtuosi e i relativi aspetti normativi e burocratici che li hanno permessi con un intento attivo e propositivo nei confronti delle strutture amministrative del nostro territorio.
Le colleghe e i colleghi interessati possono inviare la propria disponibilità compilando la domanda di iscrizione attraverso il bottone sottostante.
A coloro che si iscriveranno entro il 18 febbraio 2026 sarà successivamente inoltrata la comunicazione della prima riunione di tutte/i le/i candidate/i per programmare insieme le attività e il lavoro per promuovere l’architettura contemporanea e per restituire la dovuta autorevolezza, importanza e libertà alla nostra bellissima professione.
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