Premio Architettura Toscana, i vincitori della quinta edizione
Data
08/10/2026
Categorie
News
Tutti i risultati della quinta edizione: vincitori, menzionati e selezionati
Giunto alla sua quinta edizione a dieci anni dalla nascita, il Premio Architettura Toscana affianca alla sua valenza originaria di riconoscimento dell'eccellenza una nuova e fondamentale funzione: quella di bacino di conoscenza e osservatorio permanente sulle trasformazioni del territorio. Il Premio si configura oggi come una preziosa raccolta delle tendenze e degli orientamenti che animano la cultura del progetto nella nostra regione, facendosi interprete di un'architettura intesa come arte sociale e responsabilità condivisa tra progettisti, committenti e imprese.
Delle 171 opere giunte al vaglio della Giuria, si aggiudicano il premio relativo alle cinque categorie previste - opera prima, opera di allestimenti o interni, opera di nuova costruzione, opera di restauro o recupero, opera su spazi pubblici, paesaggio o rigenerazione – Polo d’infanzia di Manifattura Tabacchi (Firenze), Teatro di Vitigliano (Greve in Chianti, Firenze), Scuola primaria Achille Sclavo (Siena), Ufficio Pantin 1 (Scandicci, Firenze), e Da piazza a piazza (Certaldo, Firenze).
In continuità con la storia del Premio, la quinta edizione pone al centro il valore dell'architettura compiuta, valorizzando non la semplice intenzione progettuale ma la qualità dell'opera costruita, capace di incidere concretamente sul territorio e sulla vita della comunità. A valutare i progetti ultimati negli ultimi cinque anni è stata una giuria composta dagli architetti Junko Kirimoto, Andrea Maffei, Francisco Mangado, Valerio Paolo Mosco e dal sociologo Giovanni Semi.
Il Premio Architettura Toscana è promosso da Consiglio regionale della Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Firenze, Federazione degli Architetti della Toscana, Ordine degli Architetti PPC di Pisa, Fondazione Architetti Firenze e Ance Toscana, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Architetti PPC.
I progetti premiati, menzionati e selezionati
Categoria opera prima
Primo premio
Polo d’infanzia di Manifattura Tabacchi (Firenze), Aut Aut Architettura
Opere menzionate
Anonima Agricola (San Donato, Orbetello), Captcha Architecture
Opere selezionate
Casa Patio (Firenze), Santini Santoni
Turignana (Stazzema), Andrea Guidi
Categoria opera di allestimento o di interni
Primo premio
Teatro di Vitigliano (Greve in Chianti), MDU architetti
Opere menzionate
Ditta Artigianale Solferino (Firenze), q—bic
Opere selezionate
Santa Maria Residence (Firenze), Stefano Tozzi | AE5 Partners
Categoria opera di nuova costruzione
Primo premio
Scuola primaria Achille Sclavo (Siena), Fabbricanove
Opere menzionate
Residenza Gignoro (Firenze), Patrick Stappers
Opere selezionate
Chiesa della Visitazione (Prato), MDU architetti
Fattoria Le Pupille (Grosseto), Studio Benaim
Liceo statale Eugenio Montale (Pontedera), Colucci&Partners
Categoria opera di restauro e recupero
Primo premio
Uffici Pantin 1 (Scandicci), Barreca & La Varra
Opere menzionate
Balenciaga «The Plant» (Cerreto Guidi), MetroOffice Architetti
Palazzo degli Affari (Firenze), Elio Di Franco con Politecnica e Consilium
Opere selezionate
Borgo Banditaccia (Magliano in Toscana), Edoardo Milesi & Archos
Podere Cerreto (Monteriggioni), Studio ZAG Architecture, Cristiano Bianchi
Categoria opera di spazi pubblici, paesaggio e rigenerazione
Primo premio
Da piazza a piazza (Certaldo), Eutropia Architettura
Opere menzionate
Giardini «del Porcinai» (Arezzo), abp architetti
Piazza Nelson Mandela (Pistoia), Chiara Cacciuolo | Andrea Giraldi | Jonathan Calugi
Terrazza della Repubblica (Viareggio), Stefano Dini
Opere selezionate
Piazza San Lorenzo (Pistoia), MICROSCAPE architecture urban design AA
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