Rassegna stampa 22 - 28 dicembre 2025
Le notizie della settimana a tema architettura nell'area fiorentina
Data
29/12/2025
Categorie
Rassegna stampa
Ordine Architetti Firenze e Foster
Sul Corriere Fiorentino del 24 dicembre si trovano le parole della presidente OAF Silvia Ricceri che, a proposito della Foster, dice: “Noi siamo pronti a collaborare per un piano guida su tutte le trasformazioni: il 2028 è dietro l'angolo. Questa è un'occasione da non perdere per riqualificare un intero pezzo di città e la nostra sarà una partecipazione attiva, sentendo anche i bisogni dei cittadini. Auspichiamo che la valorizzazione si faccia anche attraverso concorsi di progettazione”.
Caserma Redi Firenze
Sul Corriere Fiorentino del 23 dicembre si legge: “C'è una svolta inaspettata e clamorosa per l'ex Caserma Redi via Venezia: a sbarcare nella fu Scuola di Applicazione di Sanità Militare sarà la Corte dei Conti che nei prossimi anni, conclusi i lavori di ristrutturazione, vi trasferirà le funzioni ora divise tra via dei Servi e viale Mazzini. Inaspettata perhcé era da 11 anni che il complesso da 8.600 metri quadri di proprietà del Demanio era staot messo nel piano delle alienazioni dal ministero della Difesa, clamorosa perché per una volta uno dei grandi contenitori vuoti di Firenze non finisce nelle mani della speculazione turistica ma manterrà una funzione pubblica”.
Parterre Firenze
Su Repubblica del 23 dicembre si legge: “Fase di grande stallo sulla riqualificazione del parterre di piazza della Libertà, col rischio che salti l’intero progetto a causa di visioni piuttosto diverse tra l’impresa che si è aggiudicata il bando di gestione per i prossimi 15 anni - la Libertà Entertainment “capitanata” da Giovanni Fittante - e il Comune di Firenze. Riunioni informali, telefonate e rinvii hanno portato a un nulla di fatto e adesso siamo alle fatidiche porte coi sassi.
L’idea vincitrice del bando, promosso dalla precedente giunta Nardella - e cioè una cupola in vetro con spazi ristoro ed eventi culturali - non convince la nuova giunta di Sara Funaro, così l’iter si è incagliato. Con accuse incrociate. Da Libertà Entertainment sollecitano il Comune «ad accelerare l’avvio dei lavori, dopo oltre un anno e mezzo di attesa».
Gli assessori Dario Danti e Caterina Biti parlano invece di «impedimenti legali che non permettono di andare avanti» tanto che venerdì è iniziato il procedimento di revoca dell’aggiudicazione» la cui firma è attesa entro il 31 dicembre, salvo proroghe. «Il progetto presentato in sede di gara e sottoposto alla Commissione Edilizia ha ottenuto parere preventivo negativo - spiegano - e la seconda ipotesi progettuale, elaborata per superare le criticità rilevate, non è stata ancora sottoposta dall’aggiudicatario al necessario vaglio della Commissione». Per farlo, si apprende, ci sono 20 giorni di tempo al netto di ulteriori proroghe. Tra società e Comune il dialogo non si è mai interrotto e nelle scorse settimane era stata discussa in via informale una soluzione: non più una cupola, ma provare a realizzare una sorta di serra in vetro, sulla falsariga del Tepidarium del Giardino dell’orticultura. Per procedere in questo modo, però, servivano passaggi formali da un lato e rassicurazioni altrettanto formali dall’altro, finché in mezzo alla dialettica non sono piombati i ritardi estivi.
«Abbiamo dovuto confrontarci con ripetuti ritardi non certamente imputabili alla società» tuonano infatti dalla Libertà Entertainment, confermando «piena disponibilità a realizzare il progetto così come originariamente proposto nel bando di gara denominato “Theatre Sphere”, a cura dello Studio di architettura Ginkgo e pienamente conforme agli obiettivi e alle finalità» del bando.
Un bel cortocircuito di cui al momento non sono precisamente chiare le responsabilità e su cui l’opposizione si fa sentire: «Un flop clamoroso - dicono i consiglieri di Fratelli d’Italia Matteo Chelli e Angela Sirello -, com’è possibile che un soggetto risulti vincitore di un bando di gara per il quale il Comune mette in campo rilevanti risorse, con un progetto che poi si rivela subito dopo irrealizzabile tecnicamente? Come vengono svolti i controlli? Ci sono altri soggetti che a suo tempo presentarono proposte? Presenteremo subito un’interrogazione»”.
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